lunedì 9 luglio 2012

Cose che ho imparato nel Bronx (ovunque si puo' imparare qualcosa. basta crederci.)

Quando, una dozzina di anni fa, mia madre mi comunicò che presto saremmo passate da "dieci minuti e sono in centro" a "arrivo tra circa un'ora e mezza perché devo: girare a destra per evitare la puzza di piscio di gatto, poi a sinistra per evitare gli scarafaggi, poi fare il giro largo per evitare i sacchi della spazzatura davanti ai cancelli, svoltare di là per arrivare in stazione evitando il parco che ci sono gli spacciatori e poi sperare che il treno non arrivi come al solito in ritardo" "Vabbè. Facciamo un'altra volta?" "Si. Meglio, va." io ho pensato seriamente di essermi comportata così male da meritarmi l'inferno. Col passare degli anni, però, ho capito che invece vivere tra quei palazzi alti e malandati, in mezzo a quelle persone così diverse da me, mi ha forgiato il carattere e insegnato un sacco di cose. Già. Per esempio.
-Se avete 13 anni e vi trasferite da un bel quartiere tranquillo al Bronx, fate un corso accelerato di gergo del luogo. Si. Perché potreste incappare in tizi che vi tampinano per settimane nel tentativo di infilarvi la lingua in bocca e, non riuscendoci, vi chiederanno con aria innocente. "Vabbè, ma almeno ci possiamo frequentare?" e voi, che siete persone dotate di buon cuore, inclinerete la testa e risponderete "Ma certo, mi stai simpatico. Infondo.". Così facendo, potreste avere un problema grosso come cinque ragazze minacciose che vi si presentano sotto casa urlandovi di sceeeeeendereeeee perché avete illuso il "loro amato cuginetto". Esatto. Perché nel Bronx "frequentarsi" significa "mettersi insieme" e voi, che non ne avevate la più pallida idea, avete detto si. E guai a dire si alla persona sbagliata. O al figlio della persona sbagliata.
-Se non riuscite ad evitare il problema precedente, non abbiate paura. Scendete tranquillamente. Sorridendo. Lasciate che le donzelle urlino per cinque minuti. Giusto il tempo di esaurire i vocaboli presenti nel loro dizionario cerebrale. E poi, niente di più semplice. Parlate. Vi assicuro che con un paio di paroloni messi bene, in pochi secondi avrete mandato la loro mente in pappa. Attenzione, però. Perché se avete una madre apprensiva è possibile che suo marito vi raggiunga con la scusa di portare giù il cane, saluti cordialmente le gentildonne, vi prenda da parte e vi dica. "Tutto a posto? No perché altrimenti. Fammi un fischio, " E vi mostri un coltello da bistecca amorevolmente infilato nei calzoni. Sia mai che qualcuno tocchi la sua bambina, né.
-Nonostante i due problemi precedenti, il tizio di cui sopra non avrà comunque capito che voi non siete interessate a lui. E continuerà a pressarvi e a mandarvi lettere d'amore scritte in un italiano di dubbia provenienza. Inoltre, essendo figlio della persona sbagliata, vi renderà impossibile il rapporto sociale con qualsiasi altro individuo di sesso maschile. Almeno fino a quando non si troverà un'altra giovane innocente da importunare. Succederà. Portate pazienza.
-Se abitate nel Bronx da poco tempo e siete delle fanciulle carine, dolci e ingenue. Fate attenzione. La maggior parte delle ragazze facenti parte delle varie compagnie vi odierà profondamente. Qualcuna potrebbe fingere di esservi amica e poi rubarvi le cose. Qualcuna potrebbe raggiungervi al parco, di sera. Avvicinarsi e dirvi, con disprezzo. "Tu sei Ade, vero? Quella nuova." e voi potreste rispondere. "Si, problemi?" E lei potrebbe dirvi. "Stai attenta a quello che fai. Perché io sono NomeVeramenteRidicolo. E qui, sai. La mia opinione ha un certo peso." e voi potreste rispondere. "Caspita. Sono veramente onorata di fare la tua conoscenza" e lei, che non avrà capito il sarcasmo, vi guarderà minacciosa e se ne andrà senza nemmeno dirvi ciao. E voi penserete. Mah. Alcune ragazze potrebbero andare in giro a dire che siete una puttana. Così, per sport. E si divertiranno anche a dire che appena vi beccheranno in giro vi pesteranno a sangue. Ma non lo faranno mai. E per convincervi di questa affermazione vi rimando al quarto punto qui sotto.
-State alla larga dalla tipe a cui manca un dente davanti. Potrebbero essere pericolose.
-Se non fumate, cominciate a farlo. Lo so. Non è un consiglio molto saggio. Ma la sigaretta si sa. Fa figo. E voi avrete un disperato bisogno di sembrare delle dure. Però non tenete sta sigaretta tra le dita come delle fighette, cazzo. Un po' di inventiva, su.
-Se vi passano una presunta sigaretta fatta a mano, mettetevi l'anima in pace. Non è una sigaretta. E non smetteranno di rompervi i coglioni finché non farete un cazzo di tiro.
-Gli abitanti del Bronx che parlano e parlano, non agiscono mai.
-Gli abitanti del Bronx sono dei gran cagacazzi in gruppo, ma da soli sono degli agnellini.
-Non portate amici di un'altra zona che non abbiano i coglioni a fare una passeggiata al parco. Potrebbe essere pericoloso. A meno che voi non siate disposti a litigare con una decina di personaggi poco raccomandabili. Da soli. Cosa che la sottoscritta ha fatto ma vi racconterà in altra sede.
-Quando vi sarete, finalmente, resi conto che piacere agli abitanti del Bronx non rientra nelle vostre priorità, chiudete i contatti con tutti, cambiate numero di telefono, non rispondete al citofono e preparatevi ad una stupenda, meravigliosa metamorfosi. Che, forse non vi renderà la persona più popolare del quartiere, ma credetemi. Ci sarà comunque da divertirsi. Questa, però, ve la spiego nel prossimo post. Abbiate pazienza. Su.


Questo post è stato originariamente scritto su Swanza blog, da Ade. E' possibile copiarlo parzialmente o interamente e modificarlo, basta che il post originale venga linkato

12 commenti:

  1. bel post..
    c'è sempre molto da imparare..da tutto e tutti
    baci
    http://color-blockbyfelym.blogspot.com

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  2. Ancora ancora, su. Ne voglio ancora. Perchè anche io so cresciuto in "borgata".
    Ben so le dinamiche.

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  3. Bella scuola di sopravvivenza.
    Alex V

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  4. Incendiamoli tutti sti tamarretti del cazzo!!!!

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  5. sarei finita menata e probabilmente con la testa nel water.

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  6. Storie del bronx *W* Ne voglio altre!
    Quoto Arim -.-' O quello o avrei pestato la persona sbagliata e sarei finita in un pilone di cemento.

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  7. @Banà Borgata VS Bronx

    @Alex V Magari salvo qualche vita. ;)

    @Siriade Io ho già fatto la mia parte. Comunque. Ce l'hai un fiammifero?

    @Arim Ma no dai. Ti avrei spalleggiata io.

    @Patty E tu. Dico io. Tu. Lo sai che con me puoi andare ovunque e dappertutto, vero? Tu hai la cintura nera, io la faccia da stronza. Cosa vogliamo di più?

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  8. "Te rompo er culo n'do vai?!"

    Dal latino volgare: Mi ergo a sfidante della tua persona in una epica gara di provenienza.

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  9. Provaci che ti mando la gente.

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  10. Non mure mai il vecchio "te manno l'amici miei che so tanti e grossi".

    Sublime, cazzo. So regredito de 10 anni.

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  11. Oddio quindi adesso cosa ci dobbiamo aspettare? Paura.

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  12. Niente de diverso. Non te credere.
    Al massimo più timido.

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Grazie per aver fatto finta di non avere niente di meglio da fare che commentare il mio post... vi lovvo

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