Ecco. La mia domanda è semplice semplice. Devo proprio
socializzare? No perché io sono un po' orso, in realtà. Quando mi avvicino
verso un luogo presumibilmente stracolmo di gente mi viene male. Il mio corpo (senza
che io gli dia disposizione alcuna, sia chiaro) comincia subito ad applicare
meccanismi di difesa tattica. Lo sguardo si fa cattivo, il tono di voce diventa
cupo e i muscoli si irrigidiscono come se dovessi attaccare da un momento
all'altro. Quando poi mi ritrovo nella tana del nemico, mi cerco un angolo
sicuro e mi guardo intorno con aria di sfida, contraccambiando duramente ogni
occhiata che mi viene lanciata, attirando così su di me antipatie varie.
Volutissime, tra l'altro. Considerando certi soggetti. Ci vuole poco eh? A dare
l'impressione sbagliata. In genere dopo il primo impatto capita che mi rilassi
un po'. E magari ci scappa qualche parola, un paio di sorrisini tirati. E
allora tac! Ecco che pensano questa è scema, la facciamo su come zucchero
filato. Ed io lo so che cosa passa per le loro teste, sapete? Lo vedo dagli
occhi, dai movimenti, dai cenni. Mica si può scherzare con me. Dunque che fare?
Ma ovvio. Riprendere in mano la situazione! Immediatamente! Prima che sia
troppo tardi! E farcire il tutto con abbondanti affermazioni tendenti all'acidulo.
Funziona sempre. In poco tempo tutti si fanno domande. Ma non avendo risposte
l'unica cosa che resta loro da fare è esattamente ciò che mi aspetto: mi
temono. Muahahahahah! fase di delirio da
pre-corso di formazione. Maneggiare con cura).
Questo post è stato originariamente scritto su Swanza blog, da Ade. E' possibile copiarlo parzialmente o interamente e modificarlo, basta che il post originale venga linkato.
Nessun commento:
Posta un commento
Grazie per aver fatto finta di non avere niente di meglio da fare che commentare il mio post... vi lovvo