venerdì 18 ottobre 2013

Cerco la perfezione

Anche se so che non dovrei.
E allora perché lo fai?
Perché sono programmata così. Non riesco a farne a meno.
Dovresti lasciarti andare... capire che le cose possono essere belle anche se imperfette.
E invece no, amica. Non è così, per me. Io ho bisogno della perfezione. Ho bisogno di dimostrare che posso essere perfetta.
E a chi lo devi dimostrare, scusa.
A me stessa.
Non capisco.
È molto semplice, in realtà. Quando passi la vita a sentirti dire che sei brava ma non lo sei abbastanza, dentro di te scatta qualcosa. E tu vuoi raggiungere quell'abbastanza del cazzo e superarlo. Girarti e fargli il dito medio, gongolando.
Però tu lo sai che non esiste, quell'abbastanza., vero? Lo sai che è fatto di aria, no?
Forse.
E allora perché non lo lasci andare e basta?
Non posso.
E perché?
Perché sono troppo arrabbiata. E non riesco a perdonarmi di essermi lasciata e di farmi ancora adesso condizionare da qualcosa che non si può cambiare, perché appartiene al passato.
Continuo a non capirti, amica.
Non pretendo che tu lo faccia.
Però vorrei. Potrei aiutarti, se me lo permettessi.
A me non serve il tuo aiuto, cazzo. Cosa ti fa pensare che mi serva?
Beh, sei qui.
Siamo arrivate insieme.
Lo so.
Io non sono una vittima. Non cerco attenzioni gratuite e non mi aspetto niente dal prossimo.
Solo da te...
Esatto.
Forse ti stai chiedendo troppo.
Forse non abbastanza.

Questo post è stato originariamente scritto su Swanza blog, da Ade. E' possibile copiarlo parzialmente o interamente e modificarlo, basta che il post originale venga linkato 

16 commenti:

  1. Scusa se cazzeggio in questo tuo post serio...ma...
    premio per te
    da me

    eehehehe
    ciao!

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    1. Figurati. Qui c'è sempre il tempo per il cazzeggio.
      Passo a ritirarlo, allora. Il premio, non il cazzeggio. Ovvio. :)

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  2. Ade, tu il dito medio gliel'hai già fatto. Sei na grande.

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    1. Ah, Janis. Bastasse. Bastasse.
      Però grazie, davvero. :)

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  3. Come quando ti parlano della bravura degli altri e tu aspetti che si dica qualcosa bello di te e invece non viene detto proprio niente.

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    1. Se c'è una cosa che ho imparato, è che è meglio non aspettarsi mai niente, dagli altri.

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  4. però qui non dici tutto, vero?
    quel qualcosa che scatena tutto, tu, qui, non l'hai riportato.
    e non si può capire quel che dici senza sapere quella cosa lì.
    il punto preciso, il fatto che ti ha fatto pensare di non essere abbastanza.
    che io non so cos'è, ma ne vedo l'ombra proiettata sulle tue parole.

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    1. Forse un giorno quell'ombra sparirà.

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  5. Credo capiti un po'a tutti. Però a me l'imperfezione piace. Fra 20 cucchiaini belli scelgo sempre quello un po'storto.

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    1. Ecco perché siamo amiche da... ehm... da quanto? 15 anni? :D

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Grazie per aver fatto finta di non avere niente di meglio da fare che commentare il mio post... vi lovvo

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