giovedì 19 luglio 2018

Non sono una fanatica degli oroscopi

Anzi, quando ero ragazzina avevo un'amica che non usciva di casa finché non avesse ascoltato l'oroscopo del giorno (mi pare tipo al tg5) ed io ogni volta mi domandavo come fosse possibile crederci sul serio.
Però da quando ho scoperto Internazionale ho imparato ad amare l'oroscopo di Rob Brezsny, che è ben lontano dall'essere una "previsione" quotidiana, piuttosto è un simpatico consiglio - farcito di citazioni e aneddoti - che, non so davvero come, con me azzecca quasi sempre il tiro.
Quello di questa settimana, poi, mi ha lasciato veramente di stucco.

SCORPIONE
Emily Dickinson ha scritto 1775 poesie, in media una alla settimana
per 34 anni. Mi piacerebbe che tu varassi un progetto profondo
e duraturo che richiederà altrettanta tenacia e dedizione.
Sei pronto ad ampliare la tua visione di quello che puoi fare?
I presagi astrali indicano che i prossimi due mesi saranno
il periodo ideale per impegnarti in una grande impresa,
in cui darai il meglio di te per il resto della tua lunga vita!

Ok, ora parliamone.
Mi sono rimessa a scrivere, e questo voi già lo sapete. In particolare sto rivedendo/modificando il primo romanzo che ho scritto e quello che ne sta venendo fuori è uno spettacolo. Qualcuno di voi, in passato, ha potuto leggere la prima versione ed io ricordo bene le impressioni che ne sono uscite. In particolare, qualcuno mi disse: bello, ma ora parliamo di cose serie. Nel senso che, sì, la qualità c'era, ma era ancora acerba. E, in effetti, quando qualche settimana fa - prima di imbarcarmi in questa impresa - l'ho riletto, anch'io ho pensato la stessa cosa. Mi era già capitato in passato, lo ammetto, ma mi ero sempre rifiutata di modificarlo perché temevo di snaturarlo, di portargli via quella parte di me così diversa che ero al tempo in cui lo scrissi. Poi è successo qualcosa. Intanto mi sono detta: se non piace a te, come puoi pretendere che piaccia a qualcun altro? E direi che questa è una buona, anzi ottima motivazione per rimetterci mano. Poi, oggi, la qualità della mia scrittura è EVIDENTEMENTE migliore di quella di anni fa, che era appunto acerba.

Oh, hai finito di divagare?

Ma che ne so, mi sono persa il punto in cui volevo arrivare.
Dunque, ricapitolando. Sto modificando il romanzo, e anche parecchio. Ho fatto mia una frase di non so chi - leggo troppo per ricordarmi di affibbiare ogni citazione al suo autore - che dice più o meno questo "se puoi dirlo con meno parole, fallo". Ed io lo faccio. Inoltre sto tagliando senza remore tutte le parti che non mi convincevano: ho eliminato personaggi e intere scene e, cosa più importante, ORA HO CAPITO COSA VOGLIO COMUNICARE. Già, perché prima mica lo sapevo. Io scrivevo e ciao. E invece poi ho letto quel piccolo manualetto di Jack London che mi ha spiegato un sacco di cose, nonostante sia morto da più di cento anni. E sì, cazzo. Ecco cosa mancava! Cosa vuoi dire, Ade? Cosa vuoi lasciare dentro a chi ti legge? Non vorrai mica scrivere romanzetti asettici buoni solo per adolescenti ormonati, no?

"Come farà, caro signore, signora o signorina, a raggiungere la distinzione nel campo che ha scelto? Col genio? Oh, ma lei non è un genio. Se lo fosse non starebbe leggendo questo righe. [...]"

Corretto, Jack.
Inoltre, il mio defuntissimo guru, mi ha spiegato che per essere scrittore bisogna avere una filosofia di vita, una "scorta personale di idee e esperienze [...], né più né meno qualcosa da dire".

"E tu, giovane scrittore, hai qualcosa da dire, o credi soltanto di avere qualcosa da dire? Se ce l'hai, nulla potrà impedirti di dirlo. [...]"

Sì, Jack. Ce l'ho qualcosa da dire e ho anche una mia propria filosofia di vita, grazie per avermelo fatto notare.

Stai. Divagando. Di nuovo.

D'accordo, torniamo al succo della questione. Giusto ieri ho dato una svolta essenziale al mio lavoro e ne sono molto fiera. 

E tu sei pronto ad ampliare la tua visione di quello che puoi fare?

Sì, sono pronta, Rob.
In ultimo, il caro Rob, ci ha preso anche sulle tempistiche. Mi sono data fino a Settembre per terminare quest'opera e, una volta conclusa, proseguirò nella mia impresa e non mi fermerò, perché intendo davvero dare il meglio di me per il resto della mia lunga vita!

Ps
Il manuale di Jack è da leggere minimo una volta alla settimana. Non scherzo.

Ciao belli.

Questo post è stato originariamente scritto su Swanza blog, da Ade. E' possibile copiarlo parzialmente o interamente e modificarlo, basta che il post originale venga linkato



22 commenti:

  1. Vedi, quando sarai schifosamente famosa io potrò urlare che ho la prima stesura del tuo libro.
    Naaah... non lo farò. Ma non vedo l'ora di avere anche questa versione.

    E stai tranquilla che non sei Moccia ;)

    RispondiElimina
  2. Per fortuna.
    Però, una cosa. Spero di non essere neanche moccio.
    Ok, la smetto.

    Tantolove.

    RispondiElimina
  3. Come si intitola il manuale di Jack? È pubblicato ancora, si trova facilmente in libreria? In bocca al lupo per la tua opera :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo che lo trovi. Si intitola "Pronto soccorso per scrittori esordienti" :)
      Mi fa piacere che tu abbia apprezzato. Leggilo, non te ne pentirai.

      Elimina
  4. London è un genio, il più grande scrittore americano di sempre, probabilmente. Il libretto è notevole.

    "Non si scrive per dire qualcosa, lo si fa solo se si ha qualcosa da dire", dai Taccuini di F.S. Fitzgerald.

    (Oh, io non so niente di sto tuo libro, essendo"nuovo" qui, ma a settembre lo vogliamo vedere pubblicato, mh? ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Intanto, bienvenido a bordo!
      Poi, a settembre sicuramente sarà finito. A quel punto lavorerò per la pubblicazione, ne puoi star certo ;)

      Elimina
  5. Che poi, se Ade mi dice bienvenido a bordo, non posso fare a meno di pensare di essere in compagnia anche di Caronte... ;P

    Thankz, prenditi il tempo che serve, non avere fretta che poi sennò viene male, credi in te stessa che le qualità le hai, incrocia le dita per il manoscritto senza avere paura che tanto te lo accettano, e ricordati di mettere la maglia di lana, sì esatto, quella che non metti mai, brava!

    Ché dopo settembre inizia a far freschino ;)

    RispondiElimina
  6. Ma che... solo a me dà che il mio commento qui sopra è stato scritto alle 12:25 anziché alle 21:25? :(

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vabbe, ci rinuncio...

      Elimina
    2. No no, è giusto. E' il fuso orario degli Inferi.

      Elimina
  7. Ahah, vabbe, ma cosi è troppo comodo... puoi bigiare che tanto hai la scusa del fuso orario °-°

    RispondiElimina
  8. Eh, oh. Sono a casa mia, faccio un po' quello che voglio, no? XD

    RispondiElimina
  9. Rob è un mito! Un mito inquietante, certe settimane... ^^'

    RispondiElimina
  10. anche io ho scritto un libro..
    e visto il flop ora ho il blog..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Credo che, purtroppo, i versi siano ancor più difficili della prosa. Sono già, di per sé, qualcosa che non arriva a tutti.

      Elimina
  11. tra il tuo fuoco e il mio nick..
    chi è più diabolico?

    RispondiElimina
  12. Non sapevo scrivessi romanzi tal caso in grazie a Brezny se ti ha convinto a riprendere in mano il tuo progetto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non è stato Rob a convincermi, ma la mia incapacità di adattarmi ad essere qualcosa che non sono.
      Comunque Rob aiuta.

      Elimina
  13. Rob che personaggio! io che non amo gli oroscopi mi ritrovo a leggerli ogni settimana con lui :-)

    RispondiElimina

Grazie per aver fatto finta di non avere niente di meglio da fare che commentare il mio post... vi lovvo

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...