giovedì 19 giugno 2014

Non buttiamoci giù


I protagonisti sono Martin, Jess, Maureen e JJ.
Martin è un famoso presentatore televisivo che, dopo essere finito a letto con una quindicenne che proprio non sembrava una quindicenne, perde famiglia e lavoro.
Maureen è la madre di un ragazzo disabile per cui ha rinunciato praticamente ad avere una vita, al di là dell'andare in chiesa la domenica.
Jess è una giovane psicopatica disadattata (io la amo) che è stata mollata da un tipo e non se ne capacita.
JJ è un americano trapiantato a Londra che ha perso la sua adorata rock band e pure la fidanzata.
Si incontrano per caso la notte di Capodanno, sul tetto della casa dei sucidi, tutti con l'intenzione di togliersi la vita, cosa che non faranno, che ve lo dico a fare. Almeno non nelle prime, ehm diciamo... boh duecento pagine? Insomma. Non sarò certo io a dirvi se alla fine s'ammazzano o no. Leggetelo, che ne vale la pena.
JJ
"Dunque, ma come fa la gente a non dire parolacce? Come è possibile? In un discorso ci sono tutte 'ste pause, dove per forza devi metterci un <cazzo>. Ve lo dico io chi sono le persone più ammirevoli del mondo: i giornalisti dei telegiornali. Se facessi io quel mestiere sarebbe tutto un <E quei figlidiputtana hanno fatto schiantare quell'aereo del cazzo contro le Torri Gemelle>. Come fai, altrimenti, se sei un essere umano? Magari non sono tanto ammirevoli. Magari sono solo zombie-robot."

Martin
"<Come si chiama nelle poesie?>
<Scusa?>
<Cioè, sì, le poesie... e anche in letteratura inglese. Delle volte dici che qualcosa è come qualcosa, e delle volte dici che qualcosa è qualcosa. Tipo, il mio amore è una rosa dimmerda eccetera.>
<Similitudini e metafore.>
<Esatto. Preciso. È stato Shakespeare a inventarle, giusto? È per quello che era un genio.>
<No.>
<E allora chi è stato?>
<Non importa.>
<Ma allora, perché Shakespeare era un genio? Cos'è che ha fatto?>
<Un'altra volta.>
<Vabbè. Lo stesso. Dunque, qual è la roba per cui dici che qualcosa è qualcosa, tipo 'sei un cazzone' anche se in realtà non sei un grosso cazzo... inteso come pene. Chiaramente.>
Maureen sembrava sull'orlo delle lacrime.
<Oh, Jess, per carità...> ho detto io.
<Scusate. Scusate. Non sapevo se dovevamo mantenere le stesse regole quando c'era soltanto da parlare di grammatica e così.>
<Le manteniamo.>
<Esatto. Scusa, Maureen. Vabbè... 'sei un maiale' quando non sei un maiale.>
<Metafora.>"

Jess
"Io penso. Lo so che nessuno ci crede, ma io penso. È solo che il mio modo di pensare è diverso da tutti gli altri. Prima di pensare devo incazzarmi e magari diventare anche un filo violenta, che lo capisco che per gli altri può essere un po' una menata, ma va' a cagare."

JJ
"Passiamo tutti tanto tempo senza dire cosa vogliamo perché sappiamo di non poterlo avere. E perché sembrano robe rozze, o ingrate, o sleali o infantili, o stupide. O anche perché siamo talmente disperati da fingere che le cose siano come devono essere, e sembra una mossa falsa confessare a noi stessi che non lo sono. Su, forza, sputa cosa vuoi. Magari non ad alta voce, se c'è il rischio di finire in un casino. <Vorrei non averlo mai sposato.> <Vorrei che fosse ancora viva.> <Vorrei non avere mai fatto dei figli con lei.> <Vorrei avere una barcata di soldi.> <Vorrei che tutti gli albanesi tornassero nella loro Albania di merda.> Qualunque cosa sia, dilla a te stesso. La verità ti renderà libero. Oppure ti beccherai un pugno sul muso. Sopravvivere a qualsiasi vita tu stia vivendo significa mentire, e l'inganno corrode l'anima: quindi, almeno per un minuto, molla le bugie."

Solo una parola, per questo romanzo.
FANTASTICO.

Questo post è stato originariamente scritto su Swanza blog, da Ade. E' possibile copiarlo parzialmente o interamente e modificarlo, basta che il post originale venga linkato

12 commenti:

  1. Lo comprerò anch'io.
    Ma non hai detto la cosa più bella: l'hai comprato a 3 euro ahahahahahah :D

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  2. Condivido in pieno il giudizio e onestamente mi sarebbe piaciuto condividerne anche il prezzo...

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    1. ahahahahahah. Entrambe l'avete comprato a Palermo insieme a me <3 devo leggerlo per forza anch'io a questo punto!

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    2. Te lo presterò, quando verrai a Milano, Amata!! ♥
      Ahahahah lo posso immaginare All'aria XD io ho avuto un colpo di fortuna dal Portinaio :p L'amore!

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  3. l'ho letteralmente divorato! fantastico

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    1. Anch'io! Più di metà l'ho letto sull'aereo, mentre tornavo a Milano da Palermo, e la gente mi fissava perché a volte scoppiavo a ridere XD

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  4. I presupposti sembrano molto buoni!

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  5. Questo libro l'ho letto anni fa, è stato un regalo di un'amica blogger...concordo in pieno con il tuo giudizio :)

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  6. lo lessi parecchio tempo fa, e mi sembrò geniale, a suo modo.
    perché trattava di un argomento drammatico nel modo più comico di tutti....
    il film, ammetto, l'ha un po' deflorato della sua beltà!

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    1. Sì, geniale è un aggettivo appropriato :)

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Grazie per aver fatto finta di non avere niente di meglio da fare che commentare il mio post... vi lovvo

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