giovedì 2 agosto 2012

Ci sono bambini a zig zag


Nono ha tredici anni, un papà detective non molto affettuoso e una pseudo mamma di nome Gabi, che non è altro che la fedele segretaria di suo padre. Sì. Perché Nono la mamma non ce l'ha più. E' morta quando lui era molto piccolo. E nessuno gli vuole mai parlare di lei. Anzi. E' vietato persino nominarla.
Insomma. Nono sale su un treno per Tel Aviv, con in mano una lettera di suo padre e di Gabi. Che gli spiegano che durante questo suo viaggio troverà delle sorprese. Appositamente preparate per lui, per festeggiare la sua maggiorità religiosa.
Così Nono incontra Felix. Un anziano signore con cui sente subito di avere un'affinità incredibile. E lo seguirà in un viaggio pazzesco. Che si trasformerà in una storia sul suo passato. Una storia che non aveva mai sentito. Ma che di sicuro non dimenticherà mai.


Questo post è stato originariamente scritto su Swanza blog, da Ade. E' possibile copiarlo parzialmente o interamente e modificarlo, basta che il post originale venga linkato

3 commenti:

  1. Ho appena finito "Che tu sia per me il coltello" sempre di Grossman.
    Merita davvero.
    Leggitelo se hai tempo e goditelo perchè ti mancherà !

    Ciao :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie mille per la dritta! Lo leggo di sicuro! :D

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Grazie per aver fatto finta di non avere niente di meglio da fare che commentare il mio post... vi lovvo

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