domenica 13 gennaio 2013

Come dire

Sono quasi le due del mattino e io non mostro nessun sintomo di sonnolenza. Così ecco che il mio cervello, dopo avermi molestata psicologicamente per convincermi a giocare al giochino ammazza-zombie (cosa che, giuro, fosse dipeso da me...) per un tempo indefinito, si è incredibilmente sintonizzato sul canale a pagamento "ehi, io ho un blog, cacchio!" ed eccomi qui. A ricordarmi che, teoricamente, sarei una blogger. Certo, una blogger un po' del cazzo, parliamone. Ma pur sempre blogger. E quindi devo piantarla di fissare il monitor con questa faccia da ebete. E devo smetterla di concentrare tutte le mie attenzioni sul mio secondo romanzo (sì, lo ammetto. vi tradisco per lui.), sulle peripezie sessuali di Steele e Grey, sulle feci del mio gatto (magari poi questa ve la spiego, eh? che detta così suona male male.), sulla depressione pre e post giornata lavorativa e su tutte quelle cose lì sulle quali mi concentro per poi dimenticarmene immediatamente. La verità è che mi sono un po' persa, qui dentro. Ogni volta che cerco di scrivervi, beh. Mi sento un'idiota. E questo non significa che io stia cercando di negare l'evidenza, ci mancherebbe. Semplicemente, ecco. E' come se fossi stata lontana da casa per molto tempo. E al mio ritorno non la sentissi più casa mia. E non riuscissi neanche più a trovare il pigiama e le ciabatte, santa pazienza. Insomma. Non so nemmeno che cazzo sto cercando di dire, in realtà. Quindi mi viene da pensare che, in fondo, questo mio ciarlare potrebbe essere un chiaro sintomo di sonnolenza. E, per evitare il peggio, credo che tenterò di prendere una decisione saggia. E me ne andrò a letto.
Magari poi torno, eh? Ma magari anche no.


Questo post è stato originariamente scritto su Swanza blog, da Ade. E' possibile copiarlo parzialmente o interamente e modificarlo, basta che il post originale venga linkato

11 commenti:

  1. A Cinquanta sfumature di occhiaia, ormai sarai.

    Che mi lasci la Zia da sola. Appena rivengo su andiamo a tirare i sampietrini agli ambulanti. Promesso. E ti vomito addosso, cosi ti lascio un po di me.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Io non lo voglio, un po' di te. Saponaro.

      Elimina
  2. Risposte
    1. Inquieta chi? Inquieta io? O inquieta te quello che scrivo?
      Spiegati, amico.

      Elimina
    2. inquieta tu. sei tu. da un po' in qua.
      forse devi interiorizzare il trasloco.

      Elimina
  3. Voglio sapere delle feci del gatto.

    RispondiElimina
  4. ok, ti concedo un momento di stop dal blog solo perchè non ho il pc. poi però devi esserci. senza di te non è lo stesso :D
    :-**

    RispondiElimina

Grazie per aver fatto finta di non avere niente di meglio da fare che commentare il mio post... vi lovvo

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...