venerdì 24 febbraio 2012

Poi dicono che non mi devo incazzare

Allora. Partiamo dal presupposto che tu, miserabile computer, sei una macchina. Una cosa. Un oggetto senza vita. Mentre io, mio caro, sono viva. E, che tu lo voglia o meno, sto sopra di te. Sono il capo, capisci? Faccio io le leggi, qui. Cazzo. Dunque, nel caso non ti fosse ancora ben chiaro le cose stanno pressappoco così.
Punto primo. Se io ti dico copia, tu copi. Non è che puoi tagliare o fare quello che più ti piace. Copi, e basta.
Punto secondo. Se io ti dico ruota, tu ruoti, perdinci. Non è che fai finta di ruotare e poi io devo passare un'ora buona a capire per quale stramaledetto motivo se metto su Facebook una foto che ho appena finito di girare nel verso giusto me la ritrovo sottosopra e devo cancellarla e ruotarla a caso per poterla aggiustare, ti pare? Cosa facciamo, ci prendiamo per il culo?

Punto terzo. Ho sonno. E mi farebbe un sacco piacere se, per una volta, tu ti comportassi in maniera educata con me. Perché io, in fondo, ti voglio bene. Di tanto in tanto ti spolvero, anche tra i tasti. Tiro via le ditate dallo schermo. Sono ordinata con i miei file, di modo che tu non vada in confusione. Non ti sbriciolo mai addosso, perché so che ti infastidisce. Non ti ho mai bagnato, nemmeno con la birra. Nemmeno quando ne avevo bevuto tanta, di birra. Quando scrivo, schiaccio i tasti con delicatezza, perché non voglio farti del male. Ho lasciato che decidessi tu, se volevi essere maschio o femmina. E quando mi hai chiesto di cambiarti nome, beh, io l'ho fatto. Quando non ti uso, ti spengo sempre. Perché non voglio che ti affatichi. Prima di andare a dormire, ti racconto sempre una fiaba e ti do il bacio della buonanotte. Dimmi un po’, adesso. Non sono forse una brava madre? Non merito forse un po’ di rispetto? Basta. Guarda io davvero non avrei mai voluto arrivare a questo però così mi costringi a farlo. Una settimana di punizione! Niente you tube, niente emule ma soprattutto (questa non te l'aspettavi, eh?) NIENTE YOU PORN! E adesso fila a letto, signorino. E guai a te se provi ancora ad alzare la voce con me! Tzè.

Questo post è stato originariamente scritto su Swanza blog, da Ade. E' possibile copiarlo parzialmente o interamente e modificarlo, basta che il post originale venga linkato.

1 commento:

  1. Bisogna rimetterli al loro posto ogni tanto, questi maledetti!

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Grazie per aver fatto finta di non avere niente di meglio da fare che commentare il mio post... vi lovvo

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