mercoledì 5 giugno 2013

Parola di Ade: l'amore per sempre

Siccome sono qui seduta che mi rosicchio una pellicina e fisso la pagina bianca da circa cinque minuti e, come voi ben sapete, non sono una persona particolarmente dotata di pazienza, ho deciso di comunicarvi che non so esattamente che cosa mi aspetto che venga fuori da questo post. Un grumo molliccio e informe di pensieri, forse. Pensieri che nascono da riflessioni fatte osservando la gente, più che altro. Tutte queste persone che varcano la mia porta, si siedono e raccontano cose che farei anche a meno di ascoltare, barattandole volentieri con un caffè e un buon libro. Comunque. Col tempo ritengo di aver affinato le mie doti di ascoltatrice e credo di aver più o meno imparato a fingere che il prossimo mi interessi. Sì, lo so. Sono una pessima persona. Ma cosa volete farci. Avevo giurato a me stessa che mai. E invece eccomi qui. A chiedere a gente di cui non mi frega un cazzo come stai, come sta il cane, com'è andato il viaggio e cose così. Poi, lo devo ammettere. Alcune di loro sono riuscite a eludere la mia scorza e a entrare nelle mie grazie. Sono poche, però. Credo si contino sulle dita di una mano. Sì, una. Non due. Insomma. L'argomento di conversazione più gettonato, come immaginerete, è l'amore. Già. Io le sento tutte, proprio. Il marito che non la ama più e a lei crolla il mondo addosso ma tiene duro, perché lei il suo matrimonio vuole salvarlo. Il marito troppo geloso e possessivo, da cui lei non vedeva l'ora di chiedere il divorzio e adesso che lui si è rifatto una vita e sembra così diverso, lei dice di no, ma nei suoi occhi si legge chiaramente la tristezza e l'amarezza per l'errore commesso. Il compagno che vuole avere un figlio mentre lei, beh, lei proprio non lo vuole. Quella fede che ha creato un solco sul suo dito, ma porta con lei il ricordo vivo di un marito che non c'è più. Lei che, non voleva dirlo, ma da tre mesi è in terapia di coppia. Lui che racconta sempre la stessa storia a tutti. Infinite volte in cui nessuno lo aveva compreso. Infinite liti. Infiniti elenchi di difetti. Infinite paranoie. Con la mia mente malata analizzo le vite di tutti, compresa la mia. Che una volta credevo che l'amore, se era amore, doveva essere per sempre. Almeno fino a quando non mi sono accorta che io nemmeno sapevo dare una definizione alla parola stessa, figuriamoci al resto. Con quanta presunzione, a volte, ci si impunta su certe cose. E niente. Tutto questo per dire che io non lo so. Se l'amore può essere per sempre. E francamente nemmeno mi interessa. Ne vedo così tanti che falliscono. Altri che si uccidono di aspettative irreali. Altri che si perdono per poi ritrovarsi. Altri che, invece, non si perdono mai. E so per certo che ognuna di queste storie ha il suo perché. Se ne sta lì, tutto impettito. Ad aspettare che finalmente qualcuno lo trovi e faccia di lui ciò che è necessario. Io l'ho trovato, il mio perché. L'ho afferrato per un piede e l'ho tirato giù dal suo trespolo con prepotenza. All'inizio era un po' spaventato, lo ammetto. Ma poi si è lasciato andare. E mi ha spiegato cosa dovevo fare. Mi ha detto che dovevo smetterla, di avere paura. Smetterla, di interrogarmi sul futuro. Smetterla, di aspettarmi sempre qualcosa. Io, per la prima volta, l'ho ascoltato. Ed è stato facile, davvero.

Chissenefrega se sarà per sempre, finché mi sveglio e trovo il suo sorriso.


Questo post è stato originariamente scritto su Swanza blog, da Ade. E' possibile copiarlo parzialmente o interamente e modificarlo, basta che il post originale venga linkato  

26 commenti:

  1. quante verità....mi hai commossa <3

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  2. E' il guaio dei rapporti umani: si reggono sulle false aspettative.

    (ce sto io sulla mano?)

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    1. Solo quando metto lo smalto rosso, B.

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  3. credo che non si possa dire se un amore durerà per sempre, ho imparato a vivere le cose per quello che sono, a godermi i momenti importanti e cercare di dare più spazio a chi mi fa stare bene e a chi faccio stare bene. A volte non ci si riesce, a volte ci si perde e a me è capitato, quei momenti sono davvero terribili, sembrano senza fine... poi si gira l'angolo e si incontra nuovamente la vita.

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    1. È vero. A volte ci si perde. Anche a me è capitato.

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  4. l'amore è così: finché dura è per sempre.
    ah, io sto bene, grazie, le gatte ok, il viaggio è andato bene e le cose così cosano cosà, (...)

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  5. Io penso sempre che l'amore sia per oggi e un po' per domani (ché le sicurezze mi piacciono). Insomma è per il giorno dopo giorno e mi piace così.

    Comunque qui tutte bene, odio la gente, i turisti e i bambini.

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    1. Odia un po' anche per me. Che io in questo periodo non ho tempo neanche per quello.

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    2. Oh guarda, ho odio per tutti. E da qui a fine agosto crescerà fino a soffocarmi!

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  6. Ero così certa di sapere cosa era l' amore che quando l' ho (ri)incontrato mi ha stravolto. Perché avevo confuso l' amore con la serenità, con la sicurezza, con l' abitudine. Ora provo un sentimento che non comprendo sempre..mi riempie. Quello che ho vissuto mi ha portato a lui. E non importa quello che sarà domani, tra un anno o dieci. Se mai dovesse finire (maanchenograzie) ho un carico di emozioni che ho provato e provo che mi basta a campare fino a cento anni.

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    1. Io, invece, ho sempre confuso l'amore con il dramma, le emozioni, le lacrime. Poi, un giorno. Mi sono svegliata.

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    1. Non credo che si possa parlare proprio di fortuna... ma forse un po' sì :)

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  8. Come minimo dopo questo post ti deve fare un regalo. Perchè lo sappiamo tutti, Mr Ade, che leggi il blog di Mrs Ade. Non hai scampo.
    Ps: visti i primi due episodi della 3 serie. Hai ragione. Manca troppo Nathan :(

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    1. Mr Ade non fa regali. E a me va bene così. ;)
      Ps te l'avevo detto :(

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    2. Già. Fa solo gli aperitivi.
      (Ahahahahahaahah)
      Ps: quando vieni a Palermo?!? *__*

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    3. Ti mancano eh? :p
      Non lo so :(

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  9. dopo questo post, mrs ade deve fare un regalo a mr ade, piuttosto.
    basta con tutto questo femminocentrismo nelle cose. eccheppalle.

    la sola verità sull'amore che ho e che d'ora in poi avrò è una e semplice e chiara e comprensibilissima, ed è che "parlare di amore è come ballare di architettura" (e una standing ovation per il buon vecchio francolino zappa)
    e stavolta hai ballato benissimo di architettura, ade.
    :-)

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    1. Grazie, K. In genere non ballo, però... :D

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  10. Secondo me tutti questi per sempre e queste aspettative vengono da modelli sbagliati, per prima cosa le favole. Sempre lui e lei (etero per carità, non sia mai), per sempre. Mapperfavore.

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    1. Beh, dipende dalle favole. Per esempio. Le favole (originali) di Grimm...beh...

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    2. E' colpa della Walt Disney.
      Facciamogli causa.

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  11. Vè, ma quanto scrivi bene.
    Persa nelle tue parole.

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Grazie per aver fatto finta di non avere niente di meglio da fare che commentare il mio post... vi lovvo

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