venerdì 12 gennaio 2018

2018, Welcome Back Ade

Cazzo pensavate, che fossi sparita?
Eh no, miei cari. Fuori discussione.
Sono ancora qui, viva, sana e maledettamente pronta a scrivere questo primo post del 2018.
Allora. Da dove inizio? Dai buoni propositi? Naaaaa, scordatevelo.
Inizierò col dirvi del mio meraviglioso trasloco.
Eh già, l'Ade si è spostata e tutto è andato a gonfie vele. Ahhh che meraviglia traslocare: tutte quelle scatoline e scatolette, il freddo di cristo, i tagli sulle braccia, la sporcizia e le merdate accumulate negli anni, i viaggi in discarica, i mobili ikea che li monti, li smonti e poi se li vuoi rimontare cazzi tuoi, le ruote della macchina che si bucano e dai vabbè montiamo il ruotino alle sei del pomeriggio di sabato in mezzo al nulla assoluto e cazzodibudda il ruotino è bucato anche quello, l'odore di vernice che ti si attacca addosso, la bronchite... BELLISSIMO. Non avete mai traslocato, cuori miei? FATELO ADESSO, che diamine, ORA! Vi assicuro che sarà un'esperienza meravigliosa, di quelle da annotare sul libro "le avventure della mia vita" che sfoglierete quando vi nutrirete di pappine, per ricordare i bei tempi andati.
Fanculo.
E niente. Ora vivo a Milano, in una casa molto più piccola ma con un terrazzo enorme che adesso sembra il regno di un accumulatore compulsivo, ma tant'è. Non ho ancora né un divano né tanto meno un tavolo ma sono solo dei piccoli, insignificanti dettagli.
Poi. L'ade ha cambiato lavoro. Ora ne svolge, un attimo solo, fatemeli contare...tre.
Il primo penso di potervelo descrivere semplicemente così.
"Postodelcazzo buongiorno, sono Ade, operatrice numero 1358, con chi ho il piacere di parlare?".
Eh sì. Adesso immaginatemi seduta ad una scrivania, con una cuffietta in testa, in una sala contenente circa una trentina di cristiani uno più ignorante dell'altro.
Il mio lavoro consiste nel sopportare la loro presenza per sei ore al giorno, in pratica, e poi nell'assistere i clienti che chiamano per sapere vattelappesca, anche loro per la maggior parte un branco di ignoranti patentati. In teoria, poi, dovrei anche cercare di vender loro cose. Ma io me ne frego, come diceva qualcuno.
Il mio responsabile l'altro giorno è passato dalla mia scrivania e mi fa: "Allora Ade, dimmi un po', come ti trovi?". Io gli ho sorriso fintamente (e davvero non si capiva) e gli ho regalato un'alzatina di spalle alla Michael Jackson. E allora lui mi fa: "Dai su, voglio sperare che questo non sia il lavoro della tua vita.".
Devo dargliene atto, è una persona perspicace.
Non che sia difficile accorgersi che lì dentro il livello di cultura generale è leggermente in difetto.
Vi dico solo che ieri un collega si è alzato e ha urlato: "Non vengo da Lodi per lodarvi, né da Piacenza per piacervi, ma vengo da Chiavari e vi ho detto tutto.". E no, non ha quindici anni.
Non mi sono fatta il segno della croce perché non so come si fa.
Nietzsche a me mi fa una sega, diciamocelo. Chi vuole capire, capisca.
Il secondo lavoro è molto meglio, ma non ne parlo per scaramanzia.
Come terzo ed ultimo lavoro, siccome il primo mi frutta due merendine e un calcio in culo, l'Ade del vostro cuore nutre il cervelletto di alcuni ragazzini che, inutile che ve lo dica, mi amano alla follia.
Dette le mie cazzate, vado a farmi la doccia che devo andare a svolgere allegramente il mio lavoro numero uno. Per farlo al meglio tenterò di dimenticarmi almeno una decina di parole che conosco, così, per mimetizzarmi tra la folla.
A risentirci, spero di esservi stata utile, ma non lo credo affatto.
Che bella cosa, i blog.

Questo post è stato originariamente scritto su Swanza blog, da Ade. E' possibile copiarlo parzialmente o interamente e modificarlo, basta che il post originale venga linkato


5 commenti:

  1. Forse uno dei lavori coincide con uno dei miei :)
    Bentornata e buon 2018^^

    Moz-

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  2. Bentornata!!!
    Ma.. puoi lasciarci un mese senza tue notizie...?
    Non si fa ...
    Quindi il tuo nuovo lavoro abbiamo capito che è una merda...
    Ma il tuo vecchio lavoro...?
    E quello stronzo del tuo ex capo che fine ha fatto!

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  3. Che odio i traslochi....l'unica cosa divertente son le soprese.... quali? Quelle che hai quando apri scatoloni del trasloco........fatto 5 anni prima ;)

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  4. Mi mancava il lavoro numero 3.
    Eh, no, grazie. Ho già fatto un trasloco in vita mia e ancora non sono passati 20 anni, tempo minimo che mi sono data per farne un altro.

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  5. io, intanto, stappo. che il ritorno dell'Ade è tantissima roba. e per la tanta roba, si stappa. e per l'Ade, di più.

    <3

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Grazie per aver fatto finta di non avere niente di meglio da fare che commentare il mio post... vi lovvo

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