sabato 2 novembre 2013

L'Ade sopporta poco.

Anzi, più verosimilmente, l'Ade non sopporta proprio.
In particolare quelle persone che si svegliano la mattina e hanno subito voglia di parlare. PARLARE PARLARE PARLARE. Non importa di cosa. Loro parlano. E se non parlano, borbottano. E se non borbottano, mugugnano. E se non mugugnano, fischiettano. E se non fischiettano, canticchiano. E se non canticchiano, tamburellano con le dita. E se non tamburellano, cristoddio.
L'Ade non sopporta quelle persone che guidano come pazze perché "tanto ho la patente da trent'anni".
Quelle persone che "buono il risotto, però io ci avrei messo una noce di burro", "buona la pasta, però io avrei messo meno pomodoro", "buona la torta, però io..." adesso ti lancio una padella in faccia.
Quelle persone che "sì, sei stata brava, ma io avrei fatto meglio".
Quelle persone che non dicono mai cosa vogliono, perché si aspettano che tu lo capisca e basta.
Quelle persone che "no, non voglio il regalo", ma poi si offendono se non glielo fai.
Quelle persone che DEVONO commentare qualsiasi cosa vedano, perché loro, poverine, se fanno silenzio per cinque minuti, vanno in crisi depressiva esistenziale.
Quelle persone che "io alla tua età già lo sapevo fare...".
Quelle persone che non importa cosa tu stia facendo, se devono raccontarti qualcosa che per loro è estremamente importante (che in genere sta all'ultimo posto, nella scala dell'importanza. cose tipo "sai che ho bucato i calzini", per intenderci.), ti interrompono. E se, per caso, ti permetti di esprimere del fastidio, la stronza sei irrimediabilmente tu.
Quelle persone che non capiscono che se porti le cuffie, probabilmente stai ascoltando la musica. Quindi chiamarti continuamente per dirti "guarda che buca lì a destra", "guarda, quella macchina ha un faro bruciato", "guarda, laggiù c'è un fenicottero", in genere non è una buona idea. Perché tu sei costretta a toglierti un minuto sì e uno no quelle dannate cuffie, cosa che, fin dai tempi dei Backstreet Boys, tira fuori il serial killer che c'è in te.
Quelle persone che mandano messaggi col cellulare mentre guidano e se poi tu vedi che non frenano al semaforo e urli "frena, puttanatroia", ti rispondono che avevano visto e che avrebbero frenato per tempo, sei tu che sei una malfidente rincoglionita e comunque loro hanno la patente da trent'anni, dunque non sbagliano mai.
Quelle persone che sono convinte di non sbagliare mai.
Quelle persone che ti parlano mentre stai guardando un film, e se tu chiedi loro di fare silenzio, o si offendono o, per ripicca (perché dovete sapere che questo tipo di persone generalmente sono anche piuttosto infantili), parlano a voce ancora più alta, oppure si mettono a fare rumore, fingendo di dover fare qualcosa di estrema urgenza.
Quelle persone che si credono simpatiche, ma in realtà sono solo fastidiose.
Quelle persone che parlano a chiunque dei loro problemi, ingigantendoli sempre un po', perché la pietà per loro non è mai abbastanza.
Quelle persone che si comportano sempre e comunque in modo tale che il prossimo si trovi costretto a compatirle.
Quelle persone che hanno sempre da ridire su tutto, se non è stato fatto da loro.
Quelle persone che se al secondo squillo non rispondi al telefono, si può sapere dove cazzo lo tieni?
Quelle persone che se tu dici loro di fare una cosa in un modo, loro la fanno in un altro. Non importa quanto corretto fosse il modo che avevi detto tu, loro non possono permettersi di ammettere che, a volte, anche il resto del mondo può aver ragione.
Quelle persone che "no, non si fa così, perché io non lo faccio così."
Quelle persone che ridono alle loro battute. Non riuscendo a capacitarsi del perché gli altri, invece, no.

Questo post è stato originariamente scritto su Swanza blog, da Ade. E' possibile copiarlo parzialmente o interamente e modificarlo, basta che il post originale venga linkato

31 commenti:

  1. E' un elenco abbastanza esaustivo, io, però, come potrai immaginare, tra un sms e un fenicottero, l'avrei fatto meglio. :)

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  2. Cof cof, non so se vengo a dormire da te. Io sono tra quelle che parlano appena sveglie.
    E poi, certamente, la colazione la farei meglio io. ♥

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    1. Donna, idem come sopra.
      Comunque in genere non uccido gli ospiti.
      A meno che non comincino a puzzare. Come quello di cui sopra.
      Ma tu non sai, ti racconterò.
      <3

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    2. Penso d'aver intuito. Ma si spettegolerà <3

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  3. Ho l'impressione che ci sia un pò del Distributore....
    Comunque le persone che ti parlano mentre tu hai le cuffie sono da ELIMINARE. :)

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    1. Il Distributore di che? Di merendine? :D

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    2. ahahahaha... io ho sempre letto Distributore.... oddio... ahahaha che tonta che sono!!!

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    3. Rido immensamente. :D

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  4. Ahaha la cosa delle cuffie mi procura un fastidio immenso, hai ragione!
    Il resto... lo sopporto :)
    Buon sabato!

    Moz-

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  5. Praticamente hai descritto in buona parte mia madre ed il mio migliore amico :D Madre che parla, parla, parla anche mentre sono al cesso, e amico che manda sms mentre guida con le ginocchia ("Ma tu comunque devi stare zitta che hai la patente e non guidi").

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  6. io non sto nemmeno a elencare quelle persone che non sopporto, se no dovrei aprire un blog a parte :)

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    1. E sai qual è il peggio? Che il mio elenco è per una persona sola...

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  7. tolte un paio di cosette, la patente per esempio, sembra proprio che tu conosca bene mia madre. ora per carità è mia madre. donna onesta e laboriosa, infanzia difficile e matrimonio travagliato...si insomma una rompicoglioni da olimpiadi. che se le dovessero fare le olimpidi dei rompicoglioni lei non andrebbe. perchè lei la medaglia ce l'ha ad onorem. e manco ce la vorrebbero là quanto rompe i ...già detto vero?

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    1. Beh, se ti può in qualche modo consolare (ma non vedo come potrebbe, però son quelle cose che si dicono quando non sai come iniziare una frase) no, non è tua madre. Perché io tua madre non la conosco. Però credo di poter chiaramente affermare che i nostri genitori andrebbero d'accordo. O forse no. Forse si ammazzerebbero dopo cinque minuti di dialogo. Questo non ci è dato saperlo.

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  8. Io la mattina ESIGO, PRETENDO l'assoluto silenzio!
    Che per sentire discorsi a bischero c'è tutto il giorno!

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    1. Ecco. Brava. Poi dicono che non ci dobbiamo incazzare. Santa pazienza.

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  9. io questo post lo avrei scritto meglio. perché ho la patente da vent'anni. e comunque, dovevi metterci una noce di burro. e rammendare il calzino bucato.
    sallo.

    ;-D

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    1. Zac, zac. Scusate per il sangue, è che ho dovuto recidere la carotide al K.

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    2. ma a volte ritornano
      giassai
      :-P

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  10. Quelle persone che: nemmeno un dubbio mai...

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    1. O forse sì, ma guai a farlo vedere in giro...

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  11. Non dovrei ridere, lo so che non c'è niente da ridere...però rido di cuore.
    Zacchettami una A dove pare a te!

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    1. Ahahah ridi ridi, che rido anch'io. Oggi, per lo meno. Domani si vedrà.
      Zac.

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  12. Quanto mi sta sul cazzo quando ti parlano e dovrebbero VEDERE-QUELLE-CAZZO-DI-CUFFIE-NELLE-ORECCHIE-PERCHE'-HAI-PURE-LA-CODA e magari chiedere alle altre settecentoquattordici persone ferme vicino a te (a me succede alla fermata dei bus alle cinque di mattina quando non voglio vedere/sentire nessuno). No. Ti devono rompere le palle, ti togli la cuffia, gli chiedi di ripetere OVVIAMENTE, loro ti rispondono scocciatissimi, tu rispondi incazzata come una faina, fai un sorriso di circostanza e ti rimetti la cuffia tipo vediamo-se-ti-arriva-il-messaggio. Ma loro no. Li vedi girarsi e ciarlare di nuovo. Il massimo è quando magari iniziano pure a dirti i cazzi loro, e tu lì che li fissi con la cuffia in mano sperando in un ictus cerebrale. Tuo o loro, non fa differenza.

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    1. Ma la domanda vera è: cosa ci fai alla fermata del bus alle cinque di mattina? Mi fai venire in mente me quando abitavo in culandia!

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    2. Mi trascino faticosamente a lavoro ç___ç

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    3. Oh, triste sorte condivisa. -_-

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Grazie per aver fatto finta di non avere niente di meglio da fare che commentare il mio post... vi lovvo

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